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REALIZZARE UN FABBRICATO CON CARTONE E LEGNO
Spesso, nella realizzazione di un diorama, sorge la necessità, per completare la scena, di inserire un fabbricato,
o parte di esso. Chiaramente possiamo rivolgerci al nostro negoziante che riesce sempre a proporci soluzioni molto
soddisfacenti. Ma qualora ci volessimo cimentare nella realizzazione di un fabbricato tutto nostro, oppure di una
tipologia di costruzione che sul mercato non si trova, dobbiamo ricorrere all'autocostruzione. La strada più
economica ma soprattutto più facile è l'uso di fogli di cartoncino. Il procedimento è abbastanza semplice e veloce.
Disegnamo, nella scala che ci necessita, le quattro facciate del nostro edificio ed anche gli spicchi delle quattro
falde del tetto. Una volta disegnate anche le aperture (porte, finestre ecc.) potremo procedere al taglio. E' bene lasciare
delle alette sia nelle falde del tetto che in una delle due estremità del disegno che serviranno per chiudere il
fabbricato (vedi disegno sottostante). Se abbiamo l'intenzione di realizzare il fabbricato con le finestre aperte dovremo
ritagliare anche un rettangolo di misure appropriate per il pavimento, perchè una volta chiusa la costruzione l'interno
sarà in parte visibile, altrimenti si può decidere di applicare scuri, persiane o altre tipologie di chiusure di modo che
non dovremo preoccuparci degli interni. Nelle foto sottostanti si può vedere una casetta realizzata per un villaggio
fantasy, dove sono stati aggiunti dei listelli (da modellismo navale) di varie sezioni. Per la realizzazione della
copertura in commercio si trovano vari tipi di tegole, ma in alternativa si possono utilizzare striscioline di cartoncino
tagliate irregolarmente, così da dare l'aspetto di una copertura con lastre d'ardesia. Altra soluzione è il cartoncino
"ondulato" che spesso si trova nelle confezioni di cioccolatini o biscotti in scatola; possiamo togliere uno dei due fogli
che ne ricoprono le due faccie e utilizzarla come copertura stile "coppie ed embrici".
Perchè le facciate rendano l'idea dell'intonaco, possiamo utilizzare, anche qui, varie soluzioni. La base di partenza
è sempre la solita, l'insostituibile "Vinavil", che, allungato con acqua puù essere mescolato a sabbia fine, gesso,
o altre polveri come quella per basi per diorami della "Amati". Tutte queste combinazioni portano al risultato di una
superficie che ricorda molto quella delle facciate intonacate. Altra variante per le facciate è quella della pietra o
dei mattoni. Per questo ci possiamo servire di "das pronto" o stucco "milliput"; Una volta steso il materiale, basta
inciderci la textura che più preferiamo, per le pietre useremo un tratto più irregolare, mentre per i mattoni dovremo
essere più precisi e alternare perfettamente le pietre.
Una volta completate queste operazioni procederemo alla colorazione, scegliendo se far apparire la costruzione nuova di
zecca oppure in pessimo stato. Nella foto sottostante, dove ancora mancano le porte e le finestre, ho voluto dare l'idea
di un fabbricato vecchio e aggredito dall'umidità. Altre immgini
qui.
Disegno

Foto fabbricato finito

Tutti gli attrezzi, i liquidi, i colori, le colle e gli strumenti elettrici qui mensionati sono da utilizzarsi con molta attenzione, è opportuno
usare le dovute precauzioni e protezioni, inoltre mentre usiamo solventi e colori apriamo una finestra per areare il locale. Prestate attenzione
a non lasciare in giro questi materiali o anche parti di miniature se ci sono bambini in casa. Le precauzioni non sono mai troppe.
a cura di Alessandro
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