Descrizione passo-passo:
L'hobby del modellismo è bello soprattutto perchè consente una miriade di operazioni da
compiere sui propri modelli
Certo i modelli realizzati come da scatola di montaggio sono piacevoli e fedeli alla realtà,
in particolare i kit di auto. I kit di automodelli presenti oggi sul mercato sono solitamente
di buona fattura ed è una buona base da cui partire per ottenere un risultato più che soddisfacente.
L'idea di realizzare un oggetto particolare ed unico, come lo sono le auto elaborate nella realtà,
è una bella sfida ed anche se laboriosa e non semplice porta a grandi soddisfazioni.
Il modello che qui viene presentato è un normalissimo kit di montaggio di una "Volkswagen New Beetle"
in scala 1:24 della Revell che però ha subito una notevole serie di modifiche. Per realizzare tale
modello è stato necessario utilizzare parti provenienti da un altro kit di auto e in questo caso una
"Nissan Sky-Line", sempre in scala 1:24 L'assetto sportivo con relative ruote maggiorate e cerchi a
raggi sono stati prelevati dalla Nissan. Ovviamente le lunghezze (Nissan / Maggiolino) non combaciano,
di conseguenza il telaio Nissan è stato diviso in due parti, mediante un seghetto ad arco (la stessa
operazione può essere effettuata con un trapanino munito di apposito disco per il taglio della plastica),
per poi trovare, accorciando, l'allineamento giusto tra il passo delle ruote ed i parafanghi della
carrozzeria del Maggiolino. Il telaio deve essere unito mediante rinforzi, in questo caso sono stati
utilizzati dei ritagli di "plasticard".
Per quanto riguarda la carrozzeria, le modifiche hanno interessato i parafanghi e i due paraurti
(anteriore/posteriore). I parafanghi sono stati allargati mediante l'uso di un foglio di acetato,
tagliato in scriscioline della larghezza di 3 millimetri e della lunghezza pari alla curva del parafango.
Le striscioline sono state, poi, incollate in modo che sporgessero di circa 2mm dal parafango.
Nella parte esterna (tra la strisciolina e la carrozzeria) è stato incollato un pezzetto di cavo
elettrico con la sua guaina (quello dei telefoni che è molto fine) per dare spessore e consistenza
al tutto. Realizzato lo spessore va ricoperto (abbondando) con stucco; qui è stato utilizzato quello
grigio in tubetto della "tamiya". A completo essiccamento si carteggia fino a dare una forma bombata e
liscia, eventuali avvallamenti si possono correggere con altro stucco
Per quanto riguarda i paraurti, al posteriore è stato ricoperto l'incavo per la targa e per realizzare
la parte bassa è stato utilizzato il pezzo che originariamente sarebbe andato sul frontale. Il paraurti
anteriore è stato in parte asportato per permettere l'adattamento di quello più sportivo, proveniente
sempre dalla "nissan"; l'incollaggio è stato effettuato con piccoli punti di cianoacrilicato e
successivamente con "colla bicomponente" per consolidare il tutto. Con il trapanino ed una piccola punta
sono stati realizzati i fori per i fari supplementari. La rete del radiatore anteriore, colorata in oro,
è di quelle che si usano per le "zanzariere".
Molta pazienza e soprattutto prove e adattmenti alla fine hanno materializzato quello "New Beetle" che
avevo in mente.
Foto di questa elaborazione e di altre sono visibili nel sito:
ALCA_ZONE
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