L'originale...

..e l'idea.
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Volkswagen New Beetle
non più come da scatola di montaggio
Produttore: Revell
Scala: 1/24
Colori: Silver Tamiya e smalti Molak
Note: Elaborazione Carrozzeria e interno
Descrizioni:
MODELLO ANCORA IN LAVORAZIONE
L'obbiettivo
L'idea di realizzare una versione più corsaiola
del New Beelte, come le tante viste nella realtà effettuate
sul simpatico Volkswagen che ci ha accompagnato fino a oggi
ed ora rinasce con il New Beelte, mi è venuta da un semplice fotoritocco,
che ho effettuato partendo dall'immagine sulla confezione della scatola di montaggio.
Per realizzarla ho modificato pesantemente la carrozzeria
e l'interno. Ma andiamo per gradi.
Dovendo reperire pezzi come ruote e altri accessori,
difficili da trovare in Italia nella scala 1:24, mi sono
procurato una scatola di montaggio di un modello da corsa;
nello specifico, ho acquistato la "Nissan Skyline GT-R"
della Fujimi, sempre in 1:24.
Per poter realizzare il Maggiolino con un assetto corsaiolo
e poter installare le ruote maggiorate, ho modificato, tagliandolo
a metà e accorciandolo di circa 1 cm, il telaio della Nissan;
anche la parte posteriore è stata accorciata di qualche centimetro per
poter andare ad infilarsi dentro la carrozzeria del Beetle.
L'interno
Per l'interno ho realizzato il grande serbatoio al posto dei sedili posteriori,
mediante l'impiego di ritagli di schede telefoniche.
Il cruscotto è stato modificato con l'aggiunta del quadro comandi sulla
consolle centrale e della palpebra porta-strumenti asportati da quello
della Nissan; anche la leva del cambio ed il freno a mano provengono
dalla solita auto "cannibalizzata".
La pedaliera sportiva è stata realizzata con pezzetti di scheda telefonica
adeguatamente sagomata e forata con uno spillo. La piastra antiscivolo posta
sulla pavimentazione ai piedi del pilota è costituita da un pezzo di plasticard
su cui, con una vecchia lama, sagomata per l'occasione, ho effettuato la zigrinatura tipica
delle suddette piastre.
Il sedile, proveniente dalla Nissan, è stato arricchito con cinture di
sicurezza realizzate in lamina di piombo e fibbie realizzate con filo di ottone.
Il pannello interno della portiera lato passeggero è stato completamente spogliato di maniglia e bracciolo.
Non potendo utilizzare la gabbia roll-bar della Nissan per via
dei diversi andamenti delle carrozzerie, l'ho autocostruita utilizzando
i tondini di plastica che compongono il telaio delle stampate di qualsiasi
modello in scatola.
Come succede in tutte le autocostruzioni o pesanti elaborazioni di kit, arrivato
vicino alla fine, ho fatto una prova montando a secco telaio, interno, vetri e carrozzeria,
il risultato? beh, la carrozzeria è risultata talmente alta che il beetle sembra più una versione
fuoristrada che da pista.
Armato di trapanino con disco ho asportato tutte le protuberanze all'interno del telaio,
compresi i passaruota posteriori, che poi o realizzato in lamina di piombo.
Il risultato finale è stato quello di un maggiolino molto piu "assettato".
L'esterno
La carrozzeria è stata modificata come segue:
i parafanghi sono stati allargati incollando sull'interno un sottile foglio di
acetato, adeguatamente tagliato (3mm); successivamente tra il parafango
originale e la sporgenza di quello incollato, per fare volume ho
incollato del filo elettrico (quello per telefoni) e poi ho stuccato
il tutto fino a raggiungere la forma voluta.
Al frontale è stato adattato, asportando parte di quello del New Beetle, il paraurti
dotato di appendici aerodinamiche della Nissan. Sono stati praticati
due fori sul centro del muso per alloggiare i fari supplementari e sul cofano ho inserito
le chiusure sportive dello stesso.
Al posteriore è stata adattata la parte bassa
del frontale del Beetle, forando quelli che erano gli alloggiamenti
dei fari supplementari per farci passare i nuovi tubi di scarico,
realizzati con pezzetti di "cannuccia" da succo di frutta.
L'ultima foto ritrae uno spoiler che avrei voluto montare sotto il paraurti posteriore,
ma poi ho deciso di non montarlo per non caricare troppo il modello.
In ultima cosa, inizialmente come si può vedere dalle foto, avevo
scelto un bel color silver per rendere il modello elegante ma la
vernice utilizzata (Silver della Tamiya in spray), non mi ha dato
la finitura che mi aspettavo perciò ho deciso di cambiare colore
optando per un bel "giallo limone" (tanto voluto da mia moglie!).
Il tempo di realizzazione è stato abbastanza lungo e le fatiche compiute
non sono state poche ma alla fine mi ritengo soddisfatto del lavoro realizzato.
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