
Una volta terminata la fase di pulizia e/o lucidatura procederemo nel seguente modo. In primo luogo daremo una mano di fondo alla nostra miniatura,
solutamente si usano colori chiari, bianco o grigio, perchè in questo modo risaltano eventuali imperfezioni non viste con la miniatura allo stato
grezzo. Chiaramente, questa tecnica è molto più utile nei figurini di misura più grande (54mm 75mm ecc.) ma comunque è necessario anche nel caso
delle nostra piccola miniatura dare questo "fondo" anche per avere una base più salda dove poter posare il colore vero e proprio.
Le miniature, solitamente del tipo per "war-games" nelle ordine di misura sui 25/35mm, non richiedono grandi particolareggiamenti dei dettagli,
ma comunque necessitano di una colorazione precisa e fantasiosa. Il vantaggio di questo genere di miniature è che non c'è alcun vincolo nelle
tipologie di colorazione. Non dovendo rispettare colori standard o mimetiche che si rifanno a modelli reali come i figurini "militari",
qui possiamo, invece, usare tutti i colori e gli accozzamenti che ci vengono in mente, chiaramente usiamo anche del buon gusto.
Prima di spiegare come colorare una miniatura è bene conoscere gli "attrezzi" che necessitano per tale operazione.
Per colorare una miniatura abbiamo bisogno di alcuni pennelli. Solitamente uso un pennello "00" (doppio zero) un'"1" oltre che ad un pennello
a punta piatta non molto grande (la larghezza della punta sui 2mm) ed un pennello da "sacrificare" per la tecnica del "pennello asciutto".
I pennelli, escluso quello per la tecnica del "pennello asciutto" devono dei buoni pennelli del tipo con il "pelo di martora o kolinsky".
Per una buona resa della pittura, conviene sempre diluire il colore e non usarlo mai così come viene fuori dal "barattolino".
Fare molta attenzione a cosa usare per diluire i colori, ci sono Acqua Ragia, Diluente neutro e Diluente alla nitro
perciò controllate prima di diluire, che i vostri colori siano compatibili con i diluenti che avete.
Prima di tutto dobbiamo rendere la superficie della nostra miniatura pulita. Per far ciò adotteremo i seguenti metodi a seconda del tipo di
miniatura che dobbiamo montare.
La miniatura, andrà lavata delicatamente con acqua e sapone neutro, togliendo così sia i grassi della produzione
intustriale, per quelle in metallo va tolta l'eventuale patina di ossidazione, permettendo così al colore di aderire in maniera migliore.
Andranno tolte tutte le sbavature e corrette eventuali imperfezioni di stampo. Per far ciò utilizzeremo un cutter (taglierino), delle piccole lime
e della carta vatrata molto fine, oltre a dello stucco per rempire eventuali "ritiri" della plastica e piccoli avvallamenti.
Se invece la nostra miniatura è in metallo, andrà comunque ripulirla da sbavature e imperfezioni con gli stessi strumenti detti per la
miniatura in plastica. Successivamente dovremo lucidare la miniatura. Questa operazione permette di fornire una buona base d'appoggio per
il colore e una superficie omogenea che andrà a tutto vantaggio della successiva puttura. Per lucidare la superficie di metallo utilizzeremo,
con molta delicatezza, della carta vetrata fine e delle spazzole metalliche usate a mano o montate su un minitrapano a bassa velocità.
Per quanto riguarda la colorazione, immagino che ognuno sappia come procedere, comunque l'unico consiglio è di non creare una "palla" di vernice
attorno al pennello, meglio usare piccole quantità di colore stendendole sulla superficie in maniera omogenea. Un trucco per riuscire a realizzare
piccoli particolari, disegni o righe nella pittura degli indumenti della miniatura è quello di riuscire a tenere ferma la mano con cui tenete il
pennello. Lo so che quando la punta del pennello si avvicina alla miniatura, per paura di sbagliare, comincia a tremare la mano, ma dobbiamo
riuscire a stare più fermi che possiamo, onde evitare un tratto a zig zag. Meglio sarebbe se la miniatura fosse fissata su qualcosa di stabile,
anzichè tenere in mano anche quella, aumentando così gli eventuali movimenti. Qualcosa di utile a questo scopo si può vedere
nel sito dell Amati.